Pausanias baths
Λουτρό του Παυσανία
- Vasche esterne
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- Temperatura dell'acqua
- 39 °C
Sorgenti termali sulfuree di origine vulcanica sulla penisola di Methana: l'acqua di mare scaldata dal vulcano alimenta il bagno di Pausania e alcune vasche sulla costa.
Lo stabilimento
Il bagno di Pausania si trova sulla penisola vulcanica di Methana, in Grecia. L'acqua è un prodotto diretto dell'attività vulcanica ancora in corso nella zona: una cupola di magma sotterranea, a circa 4–7 km di profondità, scalda le acque di falda, che risalgono attraverso le fessure della roccia e affiorano lungo la costa, calde e ricche di minerali.
L'acqua termominerale vulcanica e la sua origine
Le sorgenti contengono sodio, potassio, cloruri, bromuri e composti dello zolfo come l'idrogeno solforato (H2S), che dà all'acqua il suo odore caratteristico. Le sorgenti sono di due tipi principali: sulfuree, tipiche dei dintorni del porto di Methana, e cloruro-sodiche vicino alla costa. Sulla penisola la temperatura dell'acqua varia, a seconda della sorgente, tra circa 28 e 41 °C.
Il bagno di Pausania
Il bagno si trova nel piccolo abitato di Agios Nikolaos, nel nord-est della penisola, dove sulla costa sorge una casetta. Una mofeta (una fuoriuscita naturale di anidride carbonica) scalda l'acqua di mare a circa 39 °C: quando se ne pompa via un po' e la pressione sulla colonna di gas diminuisce, l'acqua si riscalda. Una pompa elettrica porta l'acqua calda all'esterno e riempie una piccola vasca costruita nel maggio 2020. Sopra il vialetto d'accesso, su un terrazzo che si incontra prima delle scale che scendono alla casa, restano scarse tracce di un bagno romano, e si dice che vi siano state trovate sculture antiche; gli archeologi non hanno ancora confermato se si tratti davvero del bagno descritto dallo scrittore antico Pausania.
Storia
Già nel II secolo d.C. il viaggiatore Pausania ricordava le sorgenti calde comparse dopo l'eruzione del 230 a.C., e descriveva un'acqua calda e salata sgorgata là dove si era spento un grande fuoco. In seguito le sorgenti furono usate a scopo di cura, probabilmente già in epoca romana, quando vennero costruiti edifici termali e vasche di raccolta. L'uso moderno cominciò intorno al 1870 con i primi, semplici impianti balneari; un vero esercizio termale organizzato esisteva dal 1906, e nel 1917 l'architetto Ernst Ziller progettò il rappresentativo edificio termale neoclassico sul porto.
Bagni e vasche oggi
Molte sorgenti sono ancora attive: alcune sfociano direttamente in mare formando vere e proprie «terme marine» naturali, altre ribollono in piccole conche nella roccia. I bagnanti hanno a disposizione diversi punti all'aperto:
- Bagno di Pausania (Agios Nikolaos): la piccola vasca esterna alimentata dall'acqua di mare scaldata dalla mofeta, a circa 39 °C. L'interno dello storico edificio termale non è più accessibile per il bagno dopo un incidente mortale avvenuto nel 2014.
- Sorgenti sulfuree di Sfagia: sorgenti sulfuree all'ingresso del paese, aperte al bagno tutto l'anno quando la temperatura dell'acqua lo consente; è la stessa acqua usata dai vecchi stabilimenti, che risale lungo la faglia che attraversa il paese.
- Vasca termale di Gouva: una piccola vasca sulla costa, all'estremità orientale di Methana, dove l'acqua termale calda invita al bagno; è ricca di sale, cloruri e radon, ha una temperatura tra 30 e 39 °C a seconda del livello del mare e dell'attività vulcanica, e si raccomanda di non restarci più di 30 minuti.
Paesaggio e situazione attuale
I bagni si trovano in un paesaggio vulcanico di grande effetto, modellato dalle numerose cupole di lava della penisola, tra la brezza marina, l'odore di zolfo e la quieta attività del vulcano. Gli stabilimenti idroterapici statali ufficiali, i bagni sulfurei a ovest e quelli di Agios Nikolaos a est, sono stati affidati in concessione a investitori privati ma sono chiusi da anni: pesano la mancata certificazione ufficiale delle acque curative e gli ostacoli burocratici, di tutela dei monumenti e archeologici. L'unica sorgente ancora usata da una struttura in attività sarebbe quella dell'hotel Ai Pigae, mentre Sfagia, Gouva e il bagno di Pausania restano aperti ai bagnanti.
Servizi
Acqua
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Posizione
Dati di posizione © contributori di OpenStreetMap, ODbL. · ultimo confronto con la fonte: 2 nov 2026
